Sant'Angelo in Formis, ultima cena

Pagine di teologia

Sezione sulla teologia (cattolica)

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Table of Contents

🍹 Introduzione

Sezione di contributi teologici. Il problema centrale della teologia, oggi come ieri, è salvaguardare il carattere del Cristianesimo come Evento imprevedibile e gratuito e la possibilità di “capirne qualcosa” razionalmente. La ragione non viene annullata dalla fede, solo occorre che operi in un clima di stupore per qualcosa che la eccede infinitamente

Henri de Lubac, Teilhard de Chardin e von Balthasar hanno appunto documentato questo atteggiamento, che corregge la piega che aveva preso la teologia con il neotomismo.

La teologia ambrosiana ha cercato di salvaguardare quanto comunque di positivo c'era nel tomismo, accogliendo comunque le istanze appena accennate.

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il neotomismo

una impostazione solo apparentemente fedele a Tommaso d'Aquino.

de Lubac

uno dei maggiori teologi del XX secolo.

  • Il suo intento fondamentale, Dialogare con l'umanità moderna,
    riscoprendo la Tradizione
    : de Lubac ha contestato l'interpretazione dualistica e razionalistica che di S.Tommaso d'Aquino davano i suoi moderni epigoni, così da recuperare al tempo stesso l'integralità della Tradizione cattolica e aprire un fecondo dialogo con le istanze più vere della modernità
  • De Lubac e il soprannaturale, la non autosufficienza della natura: il problema del soprannaturale quale lo ereditò de Lubac e quale lo elaborò, in modo poi rivelatosi risolutivo
  • De Lubac e la modernità, una valorizzazazione critica: De Lubac valorizza alcune istanze moderne, come una giusta, non soggettivistica, riscoperta della soggettività, ed è però critico verso gli esiti ateistici e prometeici di certa modernità. Notevole è la sua critica anche al ruolo negativo svolto da certa teologia cattolica tridentina, di impianto tendenzialmente razionalistico
  • De Lubac e il gioachimismo, una speranza troppo terrena: il gioachimismo, con la sua profezia di un imminente Regno di perfezione sulla terra, è una corrente sotterranea ma potente nella cultura europea: dal XII secolo giunge fino a noi
  • La libertà in de Lubac, un tratto essenziale dello spirito: per de Lubac, a differenza di altri teoloigi, non potrebbe esistere uno spirito (intelligente) che non fosse libero, dotato cioè di libero arbitrio
  • De Lubac e la cultura cattolica italiana, una influenza discreta, ma reale: soprattutto in ambito ambrosian, nela Scuola di Venegono, de Lubac e gli altri teologi nouveaux ebbero una certa influenza
  • De Lubac: conclusioni, una teologia costruttiva: de Lubac ha promosso un rinnovamento della teologia che era al tempo stesso un ressourcement, un ritorno alle fonti, e perciò non ha nulla da spartire con soggettivismo e relativismo modernistici
  • De Lubac: un maestro, Contributi per il trentennale di CL: Una sintesi del pensiero di de Lubac e del suo influsso su don Giussani e CL
  • De Lubac e la “Dei Verbum”, come leggere la Sacra Scrittura: De Lubac spiega il cambiamento avvenuto nel modo di considerare la Bibbia, la Sacra Scrittura, con il Concilio Vaticano II, che emanò la Costituzione Dei Verbum, appunto su tale tema. Si passò da una concezione intellettualisticamente analitica a una sintetica, che riferisce il testo sacro alla Persona divino-umana di Cristo
  • Il senso religioso in de Lubac: Articolo di Francesco Bertoldi sul senso religioso in De Lubac, pubblicato su Communio nel 1988.Il concetto di senso religioso era molto importante nel pensiero di don Luigi Giussani: si tratta della aspirazione, strutturale in noi, a una pienezza totale che nessun bene finito può colmare e quindi protende verso il Mistero infinito che fa tutte le cose
  • La “implicita filosofia” di de Lubac, Implicazioni filosofiche del pensiero di un grande teologo: Articolo di Francesco Bertoldi sulla “implicita filosofia” di Henri de Lubac, teologo francese del XX secolo, pubblicato sulla rivista teologica Communio nel 1992

Teilhard de Chardin

teologo e scienziato che ha cercato di mostrare la compatibilità tra evoluzione e cristianesimo.

  • Il valore cristiano del mondo, in Pierre Teilhard de Chardin: Breve introduzione al valore del mondo materiale in Teilhard de Chardin, di cui viene argomentata la pèiena ortodossia, al seguito delle spiegazioni date da Henri de Lubac

Von Balthasar

pagine su Hans Urs von Balthasar, forse il più grande teologo del XX secolo.

teologia ambrosiana

pagine su teologi ambrosiani.

  • Carlo Colombo, l'uomo e la fede: Carlo Colombo fui maestro di Luigi Giussani al Seminario di Venegono, ed è uno dei maggiori teologi ambrosiani del XX secolo
  • Fede e teologia in Carlo Colombo, una sintesi magistrale: Carlo Colombo, uno dei teologi italiani più importanti del XX secolo, ha insegnato a Venegono dal 1935 al 1965. Spirito riflessivo e metodico, alieno per temperamento dalla polemica, egli ha cercato di mediare, nella situazione teologico-culturale italiana, i fermenti più vivi e interessanti che andavano sviluppandosi nella teologia europea (soprattutto di lingua francese e tedesca) nei decenni centrali del secolo, con la tradizione scolastica, che si rifaceva a S. Tommaso.
  • La grazia in Carlo Colombo, tra Provvidenza e libertà umana: Si analizza la concezione della grazia nel pensiero del teologo milanese Carlo Colombo. Egli affronta tale tema con la consueta tendenza alla sintesi e alla moderazione, confrontando soprattutto le tesi di Tommaso d'Aquino e del Molina e adottando una soluzione che salvi al tempo stesso la giustizia di Dio e il suo essere Mistero ineffabile.

contributi vari

con articoli di Bertoldi, Follo e altri.